martedì 17 marzo 2009

Spaghetti con frattaglie di pollo

Andando al supermercato ho trovato alcune confezioni di frattaglie di pollo, ho subito pensato ad un piatto che non mangiavamo da moltissimi anni.
Ho acquistato una confezione di cuori e una di ventri e subito ho pensato di rifarlo.


Ingredienti:

160g. di spaghetti

200g. di ventri di pollo

200g. di cuori di pollo

3 cucchiai di olio etravergine d'oliva

2 foglie di alloro

1 spicchio d'aglio

1 noce di burro

sale

pecorino romano grattugiato q.b.

Pulire molto bene i ventri e cuori, tagliarli a piccoli pezzi, lavarli sotto l'acqua corrente fino a quando i cuori non sono completamente privi di sangue. In una padella antiaderente mettere l'olio, l'aglio tagliato sottilmente, far soffriggere un pò l'aglio, quindi aggiungere i ventri e i cuori , le due foglie d'alloro, far rosolare per circa minuti, dopo abbassare la fiamma, salare, mettere su un coperchio e lasciar cuore per 10-15 minuti, mettere la noce di burro.

Cuocere gli spaghetti al dente, scolarli e versarli nella padella, mescolare il tutto per qualche minuto, servire il piatto ben caldo aggiungendo una spolverata di pecorino romano grattugiato



venerdì 13 marzo 2009

Non so rinunciare a........


Ringrazio Lory e Marsettina per avermi donato questo premio, dimostrandomi sempre tanto affetto e amicizia
Cinque cose a cui non so rinunciare?….. difficile scelta. Inutile mettere nell’elenco l’ affetto e la vicinanza dei miei cari, propri in questi giorni sono messa a dura prova, per la lontananza della mia piccola…. finalmente stasera rientra dopo otto lunghissimi giorni e la mia passione per la cucina
Inoltre non posso rinunciare a:

- il mio caffè, toglietemi tutto ma il caffè NO!!!!!!..., ovunque vada mi porto la mia macchinetta Bialetti, la mia tazzina di porcellana bianca, (quella classica da bar), il mio caffè

- il pc portatile ormai diventato compagno inseparabile delle mie notti insonne

- la digitale sempre pronta in cucina per fotografare i vari piatti preparati

- il mare e la sua vicinanza. D’inverno passeggio spesso sul lungomare, per il resto dell’anno appena il tempo lo permette si va a mare quasi tutti i giorni per finire quando il mare inizia a far capricci

- la Formula 1, mia grande passione, dovunque sono, anche all’estero devo vedere i gran premi. Passione che coltivo visitando tutto ciò che mi è possibile, dalla Galleria Ferrari a Maranello al Circuito di Imola, ecc…..

Questo premio lo passo a tutte/i coloro che mi faranno vista!

domenica 8 marzo 2009

Peperoncini verdi al sugo


Anche se siamo in pieno inverno, oggi ho preparato come contorno i peperoncini verdi, un piatto tipico estivo che si trova spesso sulle tavole napoletane.
In questo periodo non si trovano sul mercato, ho dato fondo alla mia riserva nel congelatore.
Nel periodo estivo ne faccio una buona scorta, li preparo, li friggo, li divido in varie porzioni per poi congelarli.



martedì 3 marzo 2009

Tiramisù al doppio cioccolato

Semplice veloce, è stato fatto da mia figlia Francesca in un momento di relax e una gran voglia di qualcosa di dolce, con quello che avevo in casa ha organizzato il tutto, per me bello a vedersi, molto profumato….. il sapore ottimo vedendo le espressioni nei volti di chi lo ha assaggiato.




Ingredienti :
24 savoiardi
50g cioccolato fondente
50g cioccolato bianco
150g panna montata
Liquore Strega q.b.
sciroppo di zucchero q.b.


Ingredienti per la crema pasticceria:
125g latte
1 tuorlo
40g zucchero
10g farina
1 bustina di vanillina








martedì 24 febbraio 2009

Chiacchiere

Per il Carnevale non potevano mancare le chiacchiere.

Ingredienti:

500g farina
3 uova
50g burro
100g zucchero
1 bicchierino di liquore Strega
1 bustina di vanillina
1 cucchiaino di lievito per dolci
buccia grattugiata di un limone






In una terrina o nella ciotola dell'impastatrice mettere la farina setacciata, 100g zucchero, 50g burro morbido tagliato a pezzettini, le uova, la buccia grattugiata del limone, la vanillina e il lievito, mescolare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo.
lasciar riposare per 30 minuti.
Con la Nonna Papera fare delle sfoglie sottili, con la rondella formare le chiacchiere e friggerle in abbondante olio caldo. Appena dorate, adagiarle su carta assorbente per eliminare l’eccesso di grasso. Servirle cosparse di zucchero a velo vanigliato



lunedì 23 febbraio 2009

Lasagne al ragù

Le lasagne al ragù sono un piatto tradizionale della cucina napoletana, lo si usa preparare in particolare nel periodo di Carnevale.
E’ necessario un buon ragù preparato con vari pezzi di carne di maiale.




Ingredienti per la pasta:
300g semola di grano duro rimacinata
3 uova


Ingredienti per il ripieno:
200g provola
200g fiordilatte
250g ricotta
150g salame Napoli
150g mortadella
150g prosciutto cotto
parmigiano reggiano q.b.
pecorino romano q.b.
1 piatto colmo di polpettine fritte


Per la pasta per le lasagne:
Impastare la farina con le tre uova, se è necessario aggiungere qualche cucchiaio d’acqua, lavorarla deve risultare un impasto omogeneo e ben liscio, lasciar riposare per 30 minuti.
Prendere la sfogliatrice, la classica Nonna Papera, fare tante sfoglie fino a renderle il più sottile possibile.
Un grazie a Francesca, mia figlia che mi ha aiutato nella preparazione del piatto, in questa foto è all'opera con la Nonna Papera.




Mettere sul fuoco una pentola per cuocere la pasta al dente, salarla e quando bolle mettere un goccio d’olio e buttare le sfoglie due-tre per volta, lasciarle per qualche minuto, toglerle e passarle in una ciotola contenente acqua fredda, questo passaggio serve a bloccare la cottura, quindi adagiarle su un canovaccio per farle asciugare, procedere in questo modo con tutte le sfoglie

Prepariamo il ripieno, tagliare i salumi e i latticini a cubetti, mettere la ricotta in un piatto, aggiungere del sugo e con una forchetta mescolare il tutto. Prendere una pirofila, mettere un po’ di sugo, fare un primo strato di lasagne, coprirle con il ripieno, una spolverata di parmigiano e pecorino, mettere del sugo e continuare in questo modo fino ad utilizzare tutte le sfoglie di lasagna



Completare con l’ultimo strato di pasta, coperta dal sugo del ragù e una spolverata di pecorino e parmigiano.



Infornare per 20-25 minuti a 220°. Servirla ancora calda.




sabato 21 febbraio 2009

WOW....il mio primo premio!!!!!!

E' arrivato il mio primo premio, non me l'aspettavo perchè è da poco che mi sono introdotta in questo nuovo mondo, ma proprio per questo sono molto contenta proprio come una ragazzina!!
Per questo devo ringraziare tantissimo la mia amica Lory, veneziana DOC, donna stupendaaaaa di una bellezza folgorante, la foto non le rende giustizia, raffinata, elegante e allo stesso tempo semplice, sempre disponibile e naturalmente una grande CHEF.
Il premio "FRIENDS FOREVER" è molto importante per me per il suo significato..... un valore in cui io credo molto.
Questo premio lo giro alle amiche bloggers che conosco personalmente e non come:
- Lory-- Dolci e salate tentazioni -- che ho avuto di conoscerla e di ospitarla anche a casa mia insieme alla nostra comune amica Grazia e rispettivi consorti
-Marsettina -- sempre in cucina con allegria --alias per me Signorina Tutto Pepe, ci siamo viste una sola volta, ma c'è stato subito un ottimo feeling
- Scary -- Gli scarabocchi di scarabocchio --che con le sue mani d'oro fa veri e propri capolavori e mi aiuta in tutti i problemi che ho al pc
- Flavia -- storie di rane e di mucche! a cui sono molto legata anche se non ci siamo ancora viste
- Eleonora -- Anicestellato -- che conosco da un bel pò solo virtualmente e spero quanto prima di incontrarla dal vivo ( abitiamo nella stessa città o per meglio dire nello stesso quartiere)
- Micaela -- Il Criceto Goloso --perchè è una delle prime persone che ha visitato e continua a visitare il mio blog
- Ivana -- Cucinario di nonna Ivana --che con i suoi meravigliosi post mi fa visitare paesi a me sconosciuti e conoscere piatti locali


G R A Z I EEEEEEEEE !!!!!!!!

mercoledì 18 febbraio 2009

Le cicerchie

Circa un mese fa, in un mercatino rionale, ho visto questo legume a me sconosciuto.
Ne ho comprato un pò, sono le cicerchie, è un legume ormai dimenticato, coltivato solamente in alcune zone dell'Italia centrale in quantità ridotta.
Le cicerchie si trovano solo secche, e vanno sottoposte a un lungo ammollo prima di cuocerle, io le ho lasciate in ammollo una notte.




Ingredienti:
300g di cicerchie
passato di pomodoro
1 spicchio aglio
sale
olio

Mettere le cicerchie in ammollo per una notte. Cambiare l'acqua, cuocerle per 30-40 minuti.
Controllare la cottura, tagliare l'aglio a pezzettini piccolissimi, mettere un pò di passato di pomodoro, l'olio, sale e lasciare cuocere per 10 minuti.
A questo punto la cottura è finita, volendo si possono gustare a zuppa, con del buon pane tostato



oppure con la pasta mista, dipende dai propri gusti.


Sono molto buone, hanno un sapore che ricorda un pò le fave

lunedì 16 febbraio 2009

Uova alla stracciatella di Franci

Sistemando delle foto, ho trovato queste ed ho deciso di inserirle qui.
E' una ricetta semplice e veloce, fatta da mia figlia Francesca un pò di tempo fa.
Era un periodo in cui non ero in forma, e proponevo quasi sempre le stesse cose, quel giorno non mi andava di far niente e lei decise di preparare qualcosa, aprì il frigo e organizzò la cena per noi quattro.



Ingredienti:

1 uovo

1 wurstel

1 carota

1 foglia di incappucciata

latte q.b.

sale

pepe

olio

In una padella antiaderente mettere un pò d'olio, far rosolare per pochi minuti il wurstel e la carota tagliata a julienne, salare e pepere. In un piatto aprire l'uovo, aggiungere un pizzico di sale e sbatterlo velocemente con una forchetta. Prendere un'altra padella, mettere un goccio d'olio, farlo riscaldare quindi versare l'uovo, versare un pò di latte, e con la forchetta stracciare l'uovo fino a completa cottura, deve asciugarsi il latte messo. Pulire molto bene una foglia di incappucciata, asciugarla, versarvi l'uovo a stracciatella e..... servirlo con una fetta di un buon pane!!!





domenica 8 febbraio 2009

Girando il mondo in pasta frolla!!

Facciamo un bel giro del mondo con queste formine un pò diverse dal solito, andiamo a Sidney (Australia) a vedere Opera House,

negli USA per vedere la Stattua della Libertà,

a Parigi per la Torre Eiffel




a Londra per il Big Ben, in Grecia per il Parthenon, in India per il Taj Mahal, in Egitto per le Piramidi di Giza, in Cina per la Muraglia cinese, in Olanda per i Mulini a vento e poi torniamo nella nostra Italia a vedere la Torre Pendente a Pisa
Di ricette di pasta frolla c'è ne sono varie, ecco quela che ho usato.
Ingredienti:
250g. di farina
100g. di burro
100g. di zucchero
3 tuorli
un pizzico di sale

Togliere il burro dal frigo almeno mezz’ora prima di lavorarlo e tagliarlo a pezzetti.
Setacciare la farina con il sale e versarla a fontana sul tavolo. Al centro mettere il burro, i tuorli e lo zucchero. Impastare gli ingredienti e formare una palla uniforme.
Avvolgere l'impasto ottento nella pellicola trasparente per alimenti e metterla a riposare in frigorifero per circa mezz’ora, trascorso tale tempo, stenderla con il matterello ad un'altezza di 1cm, con le formine tagliare la pasta frolla.
Prendere una teglia rivestirla di carta forno, adagiarvi i biscotti, infornare in forno caldo a 180° per 10-15 minuti

venerdì 6 febbraio 2009

Pane cafone con lievito madre

Il pane è da un bel pò che non lo compro più , ormai sono più di due anni, lo preparo 2-3 volte a settimana, vi mostro varie foto, in ordine delle prove eseguite.
Lo compro solo periodo estivo, in cui il tempo disponibile è poco e preferisco non accendere il forno spesso, soffro molto il caldo.Ho provato varie ricette, il nostro preferito è il pane cafone.
Questa è la ricetta delle sorelle Simili, la riporto come presa dal loro libro, ho semplificato solo qualche passaggio.
Inizialmente ho usato la farina manitoba come indicato in ricetta , ma dopo svariate prove, adesso uso la farina 0 per i rinfreschi e la farina 00 per l'impasto finale, il risultato è eccellente.



primo rinfresco:

65 gr pasta madre

75 gr farina di manitoba

45 gr acqua

Nella ciotola dell’impastatrice, mettere la farina e lievito, pian piano si aggiunge l'acqua e si impasta fino ad ottenere un impasto ben omogeneo che metteremo in una terrina e faremo lievitare coperto per circa 3 ore.
Trascorso tale tempo si procede con il

secondo rinfresco:

tutto l'impasto precedente

90 gr farina di manitoba

45 gr acqua

Procediamo allo stesso modo aggiungendo farina ed acqua, lasciando lievitare ancora per 3 ore. Quindi procediamo con

impasto:

tutto l'impasto precedente

850 gr farina di manitoba

500 gr circa di acqua

25 gr sale

Procediamo al solito modo, l'impasto andrà lavorato benissimo per una decina di minuti, battendolo anche sulla spianatoia, una volta lavorato lo lasciamo riposare per 30'.

A questo punto, prendiamo la nostra parte di impasto e gli diamo delicatamente la forma di filone, di panino o pagnotta, e li adagiamo sulle teglie ben infarinate.

Mettere in forno spento a lievitare per 8-10 ore; il tempo di lievitazione varia molto in base alla temperatura presente in casa

Cuocere in forno caldo a 240°, appena inforniamo abbassiamo a 200° e facciamo cuocere 45'.

















domenica 1 febbraio 2009

Torta zuccherata con lievito madre

Ancora una ricetta con lievito madre, fatta varie volte per apportare le varie modifiche secondo i gusti familiari, la prima con copertura di granella di zucchero, la seconda a forma di ciambella


Ingredienti:

350 gr. lievito madre molto attivo

100 gr. burro morbido

4 cucchiai di zucchero

1 cucchiaino di sale

210-230 gr di acqua

3 tuorli

scorza grattugiata di due arance

500 gr di farina 0

125 g di gocce di cioccolato

1 tuorlo per la copertura

50 g di granella di zucchero

Mettere nella ciotola dell'impastatrice il lievito madre molto attivo, l'acqua (non tutta), lo zucchero, il sale e i tuorli, aggiungere la farina in due o tre volte, mescolare il tutto, se è necessario aggiungere la restante acqua. Tagliare il burro morbidoa piccoli pezzi e metterli nella ciotola pochi per volta, impastare il tutto fino fino ad ottenere un impasto liscio. Lasciarla lievitare per 3-4 ore.

Poi prendere l'impasto, metterlo su una spianatoia infarinata, unire le gocce di cioccolato, mescolare affinchè le gocce siano ben distribuite. Imburrare molto bene una teglia, distribuire in modo uniforme il composto e lasciar lievitare dalle 6-8 ore. Una volta lievitato, spennellare la superficie con un tuorlo d'uovo e cospargerlo di granella di zucchero. Mettere in forno già caldo a 180° per circa 30-35 minuti

Si può usare anche uno stampo a ciambella!!




venerdì 23 gennaio 2009

Pasticcio di zucchine, carciofi e patate

Le verdure in famiglia non sono molto gradite, ogni tanto provo qualcosa di diverso, questa volta ho deciso di provare un "esperimento", risultato.... è stato molto gradito!



Ingredienti:
3 zucchine medie
3 patate medie lesse
5 carciofi
1 uovo
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
sale
pepe
olio
pangrattato

In una padella antiaderente, versare un po’ di olio e poi le zucchine, precedentemente lavate asciugate e tagliarle a pezzettini. Farle rosolare per pochi minuti, alla fine salarle.
Mondare i carciofi, eliminando le foglie più dure ed esterne e tutte le parti spinose, tagliarle a fettine sottili e metterle in un recipiente con acqua e succo di limone, lasciarle una decina di minuti, poi sciacquarle e versare in un'altra padella antiaderente in cui si versa dell’olio, quindi versare i carciofi e lasciarli cuocere per una decina di minuti, infine salarli.
In una terrina, mettere le patate lesse e schiacciate con una forchetta, aggiungere i carciofi, le zucchine, 1 uovo, parmigiano grattugiato, pepe e sale se serve, mescolare il tutto, facendo bene amalgamare bene tutti gli ingredienti.
Prendere una pirofila, imburrarla, versare il composto ottenuto, livellarlo, e coprirlo con un po’ d’olio, infine mettere del pangrattato su tutta la superficie del pasticcio.
Mettere in forno a 200° per 15-20 minuti, controllare la cottura…. deve risultare ben dorato.
Servirlo tiepido



giovedì 15 gennaio 2009

Casatiello con lievito madre

Avendo sempre del lievito madre in eccesso, ho accontentato Francesca che me lo chiedeva da un pò, in genere si usa farlo nelle feste pasquali


Ingredienti per la pasta:
500g farina
180g lievito madre rinfrescato
3 cucchiaini colmi di strutto
acqua q.b.
sale
pepe
1 cucchiaino colmo di strutto per ungere lo stampo ed il casatiello

Ingredienti per il ripieno:
100 g di salame napoletano
100 g prosciutto cotto
100 g di mortadella
50 g provolone piccante
50 g di pecorino romano
3 uova sode

Nella ciotola dell’impastatrice versare la farina, il lievito madre, aggiungere sale e pepe e l’acqua un po’ alla volta fino ad impastare il tutto.Lavorare bene l’impasto ottenuto per cinque minuti, quando la pasta è bella liscia ed elastica aggiungere lo strutto e lavorarla ancora per 10 minuti e farla lievitare per 30 minuti. Intanto tagliare a dadini tutti gli ingredienti del ripieno e unirli all'impasto lievitato e lavorararlo per qualche minuto. Prendere uno stampo a ciambella, ungerlo con lo strutto e mettere l’impasto ottenuto in modo uniforme, fare con le mani 3 buchi e metterci dentro le uova sode sgusciate, e poi tirare la pasta e coprire bene le uova. Ungersi le mani con lo strutto e passarle sul casatiello cercando di uniformarlo molto bene.Lasciarlo lievitare dalle 6-8 ore dipende dal calore che c’è nell’ambiente, (importante deve raddoppiare il suo volume) infornarlo a 200° per circa 30-40 minuti.


Varianti:
-per le uova, si possono mettere con il guscio con la punta fuori e coprirle con una croce fatta della stessa pasta.
-per il ripieno c’è chi stende la pasta mette il ripieno e lo arrotola e poi lo mette nello stampo(questo modo a me non piace perché ti ritrovi il ripieno tutto al centro)

martedì 13 gennaio 2009

Graffette o zeppoline con lievito madre

Con questa ricetta partecipo a: A Carnevale ogni ricetta vale!




Ho deciso di inserire le ricette con il lievito madre che ho iniziato a prepararlo nel settembre 2006 dopo qualche tentativo precedentemente fallito
Da allora lo utilizzo in molte preparazione come il pane che non compro più, lo preparo dalle 2-3 volte a settimana, lo compro solo il periodo estivo in cui il lievito madre lo congelo per problemi di tempo e di caldo, per poi riprenderlo, scongelarlo e riattivarlo a settembre.
In questi giorni avendo del lievito madre in eccesso ho voluto preparare delle graffette e dei piccoli bomboloni che in genere preparo con il lievito di birra…. tempi di lievitazione un po’ più lunghi, ma il risultato è stato ugualmente ottimo.

Le mie preparazione sono fatte tutte con il valido aiuto di un Kenwood Magic Chef da 1000w


Ingredienti:

130g di lievito madre rinfrescato
350g farina
30g burro morbido 55g zucchero
120 latte tiepido
scorza grattuggiata di un limone
1 bustina di vanillina
olio per friggere
zucchero q.b.

Mettere in un' impastatrice (volendo si può fare anche a mano) il lievito madre, la farina, la scorza grattuggiata del limone, la bustina di vanillina e il latte. Avviare l'impastastrice e lavorare per qualche minuto, quindi aggiungere il burro a piccoli pezzetti, impastare il tutto per un pò finoa quando non si ottiene un inpasto omogeneo che si stacca completamente dalle pareti della ciotola dove stiamo impastando. Lasciare lievitare fino al raddoppio dell'impasto, quindi stendere la pasta e fare delle ciambelline o dei piccoli bombooni, porli in una teglia coperta con carta forno, lasciarli lievitare fino al loro raddoppio.... qui entra in gioco la temperatura presente nell'ambiente dove sono a lievitare.Io le metto nel forno, quando la temperatura è bassa, accendo la luce.
Quando si vedono che son ben lievitate le possiamo friggere in abbondante olio caldo ma non troppo, farle dorare, porle su di un piatto dove abbiamo messo un foglio di carta assorbente per togliere eventuale olio in eccesso

lunedì 12 gennaio 2009

Risotto con rape rosse

Andando al supermercato alcuni giorni fa ho visto le rape rosse, poichè non le ho mai mangiate, ho pensato di provarle e ne ho comprato una confezione. Sabato le ho utilizzate facendo un risotto niente male!


Ingredienti:
400g rape rosse già cotte
360 riso per risotti
1 cipolla
1 bicchiere di vino rosso
sale
olio
30g burro
2 dadi da brodo classico
parmigiano grattuggiato q.b.

Preparare abbondante brodo con i due dadi
In una pentola mettere l'olio e far appassire la cipolla tagliata molto sottile, aggiungere il riso e farlo tostare, quindi versare il vino e farlo evaporare.
Versare poco per volta il brodo, lasciar cuocere il riso, mescolando ogni tanto,quasi a metà cottura mettere le rape rosse tagliate a pezzettini. Assaggiare, se è necessario mettere il sale e finire di cuocere il riso continuando a mescolare.
Mantecare con burro , parmigiano.... servirlo ben caldo.




mercoledì 7 gennaio 2009

Linguine ai granchi felloni

Ieri approffitando che Noemi era a casa, ho deciso di utilizzare gli ultimi granchi felloni, pescati lungo la costa di Posillipo da mia nipote Francesca. Mi piacciono molto, li adoro, è uno dei miei piatti preferiti.
Quindi ho deciso di farci un sughetto per le linguine......che delizia!
Mi spiace solo che adesso devo aspettare l'estate prossima per gustarli di nuovooooo!


Ingredienti:

160g di linguine
passato di pomodoro q.b.
1 cucchiaino di concetrato di pomodoro
granchi felloni (almeno due a persone)
olio
aglio
sale


In una padella, mettere l'olio, l'aglio tagliato sottilmente, farlo imbiondire, poi aggiungere il passato di pomodoro e il concetrato di pomodoro, il sale e lasciar cuocere per 5-10 minuti.
In una terrina mettere i granchi felloni sotto l'acqua corrente per qualche minuto, per eliminare eventuali corpi estranei. Con un coltello bucare la "pancia" (la parte di sotto del guscio duro)e metterlo nella pentola con il sugo, continuare in questo modo fino a quando i granchi felloni sono finiti.
Lasciar cuocere ancora per 10-15 minuti.
Cuocere la pasta e condire con il sugo dei granchi.
Dopo gustare i granchi in tutta la loro bontà, per le chele utilizzare uno schiaccianoci, cercando di non romperle totalmente, per il guscio dopo averlo aperto utilizzare un coltellino o un cucchiaino da caffè.... e buon appettito!!!



Annotazione: non ho indicato la quantità precisa dei granchi, perchè dipende dai gusti e dalla reperibilità del prodotto...... io ne mangerei chili e chili con la pasta ma anche senza.






mercoledì 31 dicembre 2008

Pollo alle mandorle


Dopo un pranzo in un ristorante cinese, questo è un piatto che preparo molto spesso, piace molto in famiglia, ad amici e amiche!
Semplice e di veloce esecuzione


Ingredienti:
500g di petto di pollo a pezzettini
farina q.b.
4-5 cucchiai di salsa di soia
100g mandorle pelate
3 cucchiaini di maizena
olio q.b.
acqua (se è necessario)

Tagliare il petto di pollo a pezzettini piccoli ed infarinarli molto bene.
Prendere una padella antiaderente, versare dell’olio e le mandorle pelate spezzettate grossolanamente, farle dorare un po’, quindi aggiungere i pezzettini di pollo, farli rosolare per alcuni minuti.
Mescolare velocemente, aggiungere la maizena lentamente, e la salsa di soia e mescolare il tutto. Se è necessario aggiungere un po’ d’acqua, coprirlo e lasciar cuocere a fuoco basso per 8-10 minuti.
Assaggiare di sale prima di servire, in genere non metto mai il sale perché la salsa di soia è salata

domenica 28 dicembre 2008

Spaghetti con pesce spatola (o pesce bandiera)

Questa piatto l'ho assaggiato per la prima volta l'anno scorso in Sicilia a pranzo da amici catanesi! Ottimo!!!!

Ingredienti:
1 pesce bandiera di media grandezza
1 spicchio di aglio
olio q.b.
sale
peperoncino piccante q.b.
1 kg pomodorini pachino
320 g di spaghetti

Sfilettare il pesce bandiera, se non si è capaci si possono far bollire per pochi minuti i pezzi di pesce bandiera, farli raffreddare e spinarli. Intanto prendere una padella abbastanza capiente, mettere olio, lo spicchio d’aglio tagliato sottilmente, lasciar soffriggere per pochi minuti, poi aggiungere i pomodorini tagliati a pezzetti piccoli ed il peperoncino.
Far cuocere il sugo per circa 30 minuti, poi mettere il sale. Quando il sugo è quasi pronto aggiungere il pesce sfilettato e far cuocere per 5 minuti. Cuocere la pasta al dente, scolarla e adagiarla nella padella, mescolare il tutto e lasciar cuocere per 2-3 minuti. Servire gli spaghetti ben caldi

venerdì 26 dicembre 2008

Roccocò

Sulla tavola di ogni famiglia napoletana, il giorno di Natale non possono mancare i roccocò, dolce tipico di questo periodo.
Anche se in notevole ritardo rispetto agli altri anni, anche se un pò dolorante... sono riuscita a farli!





Ingredienti:
500 g farina
500 g zucchero
150 g scorze d’arancio
350 g mandorle sgusciate
5 g di pisto
2,5 g carbonato di ammonio
1 uovo
1 bustina di vanillina
1/2 bustina di cannella
acqua q.b.

Mettere in una terrina la farina, lo zucchero, le scorze d’arancia tagliate a pezzettini, le mandorle spezzate, il pisto, la cannella, il carbonato di ammonio, la vanillina, unire il tutto e impastare con l’acqua.Mescolare un poco, fare tanti taralli. Imburrare una teglia, mettere i taralli distanziandoli tra di loro.
Sbattere in una terrina l’uovo con una bustina di vanillina e spennellare con questo i roccocò.Infornare in forno caldo a 200° per circa 10-15 minuti

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