sabato 2 maggio 2009

1° Maggio 2009.... gita a Palinuro e Marina di Camerota!

Giovedì sera sul tardi abbiamo deciso di fare un salto a Palinuro e Marina di Camerota.
Al mattino presto come ogni volta che facciamo qualche gita, ma soprattutto da quando sono nate le ragazze, ho preparato la mitica e immancabile frittata di pasta, può sempre servire in caso di emergenza, che portiamo sempre con noi insieme a qualche bottiglina d’acqua…… ma con il proposito di salire su Camerota per vedere se un’osteria particolare è aperta…. speriamo tutti di siiiiii!!!
Partenza alle 7,30 alla volta di Palinuro e poi di Marina di Camerota.
A Palinuro e Marina di Camerota ci siamo stati varie volte, però conosciamo meglio Marina di Camerota, perché quando Noemi era piccola abbiamo preso li casa per un mese e proprio li abbiamo festeggiato il suo primo anno con nonni, zii e amici, poi ci siamo tornati quando Francesca aveva quasi 3 anni per 10 giorni soggiornando ad Happy Village …… che bei ricordi!!!
Abbiamo scattato molte foto, ve ne mostro solo alcune fatte lungo il percorso, peccato solo che il tempo non sia stato dei migliori, volevamo fermaci un po’ sulle spiagge, ma c’era vento e l’aria frescolina.




Vietri sul Mare


Vietri sul Mare








Spiaggia del Mingardo, dove tanti anni fa portavo Noemi piccola al mare



particolare della spiaggia del Mingardo


l'osteria che tanto speravam0 fosse aperta... A Rianata a' vasulata.... che gioia quando l'abbiamo vista aperta, ma soprattutto quando la signora ci ha confermato che qualcosa da mangiare c'era... evvai .... tutti molto contenti!!!



il forno dell'osteria dove tutte le pietanze vengono cotte



Lasagna in bianco, ottimaaaaaa!!!

Lasagna fatta con besciamella, zucchine, formaggio locale, salsiccia locale al finocchietto.

La pasta della lasagna fatta a mano dalla signora dell'osteria al mattino presto.



Fusilli fatti a mano con sugo al ragù


Salsicce locali al finocchietto...... che buone, che sapore!!!



Polpette di maiale con peperoni in agrodolce


Melanzane ripiene al sugo, all'interno un formaggio locale stagionato..... troppooooo buoneee!!!



Al momento dei saluti con i proprietari gentilissimi, abbiamo "scambiato" qualche vecchio ricordo da entrambi le parti.
Noi raccontavamo che avevamo conosciuto per caso ques'osteria tanti anni fa e da allora quando andiamo da quelle parti ci fermiamo sempre da loro a pranzare o a cenare, ....la signora si ricordava anche di Roberto.
I proprietari invece hanno parlato della loro crescita, sempre però restando una cucina semplice e traadizionale e che quest'anno hanno festeggiato il 30° anno dall'apertura e per l'occasione ai vecchi clienti hanno donato una piccola caraffa artigianle, gentilmente l'hanno regalata anche a noi


Spiaggia di Marina di Camerota



Spiaggia di Marina di Camerota


Tornando abbiamo visto questa particolare cava





Le mie due piccole!!!

domenica 26 aprile 2009

Arista di maiale

Ieri un caro amico di Roberto ci ha donato un po’ di carne doc, tra cui una bellissima arista di maiale, gli altri tipi di carne li ho congelati, l’arista l’ho preparata per oggi con la pentola a pressione. Molti nella preparazione mettono vari aromi, vino, spumante, birra, la mia è molto semplice, questo è quella che le mie ragazze gradiscono di più, quindi quando la preparo solo per noi, le accontento ben volentieri.

Ingredienti:

arista di maiale da 1,5Kg
aglio
250 di brodo di dado
olio
1 cucchiaio di maizena


Mettere nella pentola a pressione l’olio e l’aglio intero, adagiarvi l’arista, lasciarla rosolare molto bene, girandola ogni tanto con due cucchiai di legno, quando è ben rosolata da tutti i lati, togliere l’aglio e aggiungere il brodo, chiudere la pentola a pressione, aspettare il primo sibilo, e da allora lasciarla cuocere a fuoco basso per 30 minuti.
Trascorso tale tempo, lasciarla raffreddare, toglierla dalla pentola, appoggiarla su di un tagliere e solo quando è perfettamente fredda, tagliarla a fettine sottili.

Con il suo sughetto preparare la cremina che servirà ad accompagnare l’arista preriscaldata.
In un pentolino versare attraverso un colino il sughetto della carne, lasciarne un po’ che verserete in un bicchiere in cui aggiungerete un cucchiaio di maizena, mescolare molto bene fino ad ottenere una cremina liscia, versarla nella pentola contenete il sughetto, mescolare e al momento di servirla, riscaldarla e farla addensare secondo i proprio gusti.


mercoledì 22 aprile 2009

La cucina semplice..... il minestrone

Da oggi sul mio blog voglio creare una nuova etichetta, voglio inserire anche ricette semplicissimeeee, della tradizione napoletana, dell’ultimo minuto, quelle che può far anche chi si avvicina per la prima volta alla cucina, la chiamerò ........................ “la cucina semplice”.
Questa nuova etichetta è dedicata a Laurence, una cara amica francese, a cui piace molto la cucina italiana, spero tanto che possa trarre degli spunti da queste ricette.
Oggi sono a tornata a casa tardi, era quasi l’ora di pranzo, non sapevo cosa cucinare di non molto calorico… dovrei essere a dieta in questo periodo, quindi ho deciso di sperimentare qualche altro piatto con la pentola a pressione; pentola acquistata da poco perché ho sempre avuto una paura folle, poi ho deciso di superarla avendo visto dei patti meravigliosi preparati proprio con essa.
Quindi per pranzo ho deciso di farmi un piatto di minestrone …. un bel piatto saziante ma poco calorico!!!




Ingredienti:

250g minestrone surgelato
acqua q.b.
sale
50g spaghetti spezzati
1 cucchiaio olio extravergine

Mettere il minestrone nella pentola a pressione, coprirlo completamente di acqua, chiudere la pentola e porla sul fuoco acceso, lasciar cuocere per 20 minuti dal momento dei sibilo.
Far raffreddare, aprire la pentola, aggiungere il sale e l’olio, buttare la pasta e cuocerla al dente, se piace aggiungere del peperoncino piccante.


venerdì 17 aprile 2009

La mia passeggiata sul pontile!!!!

Ecco cosa vedo quando faccio la mia passeggiata sul pontile..... a stretto contatto con il mare!
In qualsiasi ora della giornata c'è sempre qualcuno che approffitta per passeggiare, correre, marciare.









Nisida





































lunedì 13 aprile 2009

Pasquetta..... con il casatiello!


Per i napoletani nel giorno di Pasquetta non può mancare il casatiello!
I miei sono fatti ormai da alcuni anni eslusivamente con il lievito madre.... che buoni!

la ricetta la trovate qui









domenica 12 aprile 2009

sabato 11 aprile 2009

Colomba pasquale con lievito madre

Le mie colombe pasquali fatte con lievito madre.


La Classica e..........




quella con gocce di cioccolato











la ricetta...... tra poco!!



venerdì 10 aprile 2009

La pastiera

Sulla tavola dei napoletani non può mancare nelle feste pasquali...... la pastiera!!!!


Ingredienti per il ripieno:
1 barattolo di grano cotto (peso netto 560g)
300g di latte
1 cucchiaio di strutto
700g ricotta
700g zucchero
7 uova intere
3 tuorli
2 fiale di fiori d'arancio
1/2 bustina di cannella
150g frutta candita
Ingredienti per la pasta frolla:
500g farina
200 zucchero
200 burro
3 uova
1 arancia (buccia grattugiata)

Versare il grano in una pentola, aggiungere il latte e lo strutto, lasciar cuocere fino a quando non diventi una crema.
Intanto che il grano raggiunga la cottura desiderata, preparare la pasta frolla.
Versare in una ciotola, la farina, il burro, le uova, la scorza grattugiata di un'arancia, mescolare velocemente con mani fredde, ottenere un impasto liscio e omogneo, avvolgerlo in una pellica trasparente e porlo in frigo per 1 ora
Setacciare la ricotta, versarla in un ciotola capiente, con lo zucchero, le uova sia quelle intere che i soli tuorli, le fiale di fiori d'arancio, la cannella, mescolare il tutto e frullare fino a quando n0n diventa una crema liquida e poi aggiungere il grano.....come da ricetta classica.
Qui per ragione di gusti personali, non ho seguito la ricetta classica, prima di mettere il grano ho diviso la crema ottenuta in due parti , una parte ho messo il grano lasciando intero, a cui ho aggiunto anche la frutta candita, nell'altra parte di crema ho aggiunto solo il grano frullato.
Togliere la pasta frolla dal frigo, stenderla su un foglio di carta forno aiutandosi con un mattarello, fare due sfoglie, appoggiarle e sistemarle nelle due teglie, versare i due composti, con la restante pasta frolla decorare con delle strisce le due pastiere.
Mettere in forno a 180° per 40-45 minuti, controllare sempre la cottura.
N.B. Con questa ricetta vengono due pastiere, ho utilizzato uno stampo da 24cm di diametro, e l'altro da 30cm di diametro, (quelle di cui c'è anche la foto prima della cottura) la terza pastiera che vedete dopo la cottura è fatta con un barattolo piccolo di grano





martedì 7 aprile 2009

Che piacere..... ancora un PREMIO!!!!!

Anche se in netto ritardo e me ne scuso pubblicamente, solo ora sono riuscita a ritirare questo premio che gentilmente Mariagrazia e Carmen mi hanno donato.
Ne sono lusingata e molto contenta...... grazie ragazze!!!!

Eseguo subito una delle regole per ritirare il premio che sono:
- scrivere 8 cose che ci prefiggiamo di fare;
- assegnare il premio ad 8 blog linkandoli.



I miei 8 buoni propositi:

1 - rispettare la dieta che sto facendo
2 - andare almeno 3 volte in una settimana a passeggiare sul pontile
3 - superare la paura del dentista
4 - pensare più a me stessa
5 - riuscire ad essere più positiva
6 - trovare un po’ di tempo libero per le mie passioni
7 - non arrabbiarmi subito
8 - mettere finalmente un buon ordine nelle tante raccolte di ricette

Ho pensato di passare questo premio a tutti coloro che passeranno in questa settimana a trovarmi !!

martedì 31 marzo 2009

Torta rustica con pasta sfoglia


Nel tardo pomeriggio di ieri, mentre pensavo cosa preparare per cena, mi sono ricordata di avere della ricotta romana da alcuni giorni che avevo dimenticato di usare, doveva essere utilizzata domenica per i manfredi (le mafalde) con la ricotta, quindi era necessario consumarla.
Una sbirciatina nel congelatore..... mi accerto di avere una confezione di pasta sfoglia, decido per la cena, una torta rustica con "gli avanzi"




Ingredienti:


1 confezione di pasta sfoglia surgelata
400g ricotta romana
3 uova
100g mortadella
100g provola
150g provola affumicata
sale
pepe
noce moscata


Far scongelare a temperatura ambiente la pasta sfoglia, ho utilizzata la confezione contenente due rotoli di pasta.
Tagliare a dadini, la mortadella la provola, la provola affumicata a fettine sottili
Mescolare le uova con la ricotta, sale , pepe e una grattata di nocemoscata, io ho utilizzato il Kenwood con la frusta a K, avviare alla seconda velocità e lasciar mescolare per 2-3 minuti. Prendere la ciotola, aggiungervi la provola e mortadella , con una spatola mescolare il tutto.
In una teglia antiaderente mettere un rotolo di pasta sfoglia, farlo aderire bene ai fordi, con una forchetta bucherellare la pasta, aiutandosi con la spatola versare il composto ottenuto e livellarlo. Adagiarvi le fettine di provola affumicata.
Coprire con l'altro rotolo di pasta, chiudere bene tutto il bordo della torta.
Mettere in forno caldo a 200° e lasciar cuocere per 15-20 muniti, controllare la cottura, deve essere ben dorata. Lasciarla raffreddare e ....buon appettito!



Grazie MARSETTINA!!!!!!!!


Anche se in netto ritardo solo oggi riesco a ritirare il premio che gentilmente Mariagrazia mi ha donato, ne sono felicissima e lo passo a tutti i miei lettori che mi accompagnano in questa nuova avventura.

Chiedo venia per il ritardo.... perdonami Mariagrazia, ma il tempo libero è sempre più poco!

venerdì 27 marzo 2009

Mezzelune ai carciofi



Ingredienti:

6 carciofi
150 g ricotta romana
150 g salsiccia di maiale
40 g burro
noce moscata
sale
pepe
1 confezione pasta sfoglia surgelata



Fate scongelare la pasta sfoglia a temperatura ambiente
Mondare i carciofi, tagliarli a spicchi e metterli in acqua acidulata con il succo di limone.
Sciacquarle e farle sgocciolare.
In una padella far sciogliere il burro, mettere i carciofi e la salsiccia spellata e spezzettata.
Salare, pepare e lasciar cuocere per 15 minuti, se è necessario aggiungere un po’ d’acqua, lasciar cuocere finchè i carciofi saranno asciutti e morbidi.
Unire la ricotta sbriciolata, una grattata di noce moscata, regolare di sale, mescolare per qualche minuto, spegnere il fuoco.
Stendere la pasta sfoglia, ricavarne dei dischi di 10 cm di diametro e dello spesso di 3 mm.
Suddividere il composto preparato al centro di ogni disco, richiudere la pasta su se stessa, in modo da ottenere delle mezzelune, premere bene ai bordi perché aderiscano bene.
Mettere le mezzelune in una teglia foderata di carta forno, porla in forno caldo a 200° per circa 15-20 minuti




venerdì 20 marzo 2009

Bianchetti in pastella

E' un periodo non so perchè che vado alla ricerca dei vecchi sapori, queste frittelle le mangiavo da ragazza, forse solo qualche volta da quando sono sposata..... quindi erano tanti tanti anni che non li mangiavo, la prima volta per le ragazze. L'altro giorno di ritorno dal dentista con mia madre, parlando del più e del meno, mi ha detto che il giorno prima aveva preparato queste frittelle, raccontandomi dove l'aveva comprati freschissimi. Non me lo sono fatto ripetere due volte ed insieme siamo andate in Piazza Armando Diaz, chi è di Napoli sicuramente conosce questo posto, dove i pescatori al ritorno della pesca vendono direttamente al pubblico, pesce freschissimo con ottimi prezzi
Non c'era molto pesce data l'ora, ma quello che cercavo l'ho trovato: i bianchetti ma anche altro.
Ho comprato dei bianchetti, dei pinterrè (pesce che non si trova in pescheria ma che noi in estate peschiamo...è buonissimo)e un bel pò di murici (in napoletano li chiamiamo scungigl).
Per cena banchetti in pastella, pinterrè fritti con un'insalatona...... che buonaaaaa!!!!!



Ingredienti:

500 g. bianchetti
350 g farina
1/2 cubetto di lievito di birra
sale
acqua q.b.
olio per friggere



In una ciotola mettere la farina, sale e il lievito, aggiungere l'acqua a filo fino ad ottenere una pastella non molto liquida, coprirla e lasciarla lievitare per un'ora.
Trascorso tale tempo, versare nella ciotola i bianchetti e mescolare molto bene fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mettere sul fuoco una padella alta con molto olio, farlo riscaldare, quando l'olio è pronto versare la pastella con delle grosse cucchiaiate, lasciar cuocere per pochi minuti fino a quando saranno ben dorate, passarle su carta assorbente per eliminare olio in eccesso .... servirle calde con un pò di sale

mercoledì 18 marzo 2009

Corso di Fashion Designer

Vi presento il corso di Fashion Designer che terrà mia figlia Noemi insieme a Rosaria, sua cara amica.



Questo corso si occupa della formazione della figura del fashion designer nel nuovo fashion system.
Il fashion designer può essere definito come l’evoluzione dello “ stilista”, oltre della fase stilistica, si occupa anche della fase di ricerca, studio del target di mercato e del relativo posizionamento del prodotto, analizzando e studiando anche gli aspetti grafici e di presentazione del concept di produzione.
Il corso quindi si pone come guida alla costruzione del personal book di presentazione da fornire alle aziende del settore, approfondendo vari aspetti del fashion.

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